Come creare un sito web mobile friendly efficace

Cos’è un sito mobile friendly?

Non solo oggi tutti possiedono uno smartphone, ma la navigazione da mobile è anche cresciuta a dismisura a discapito di quella da pc. Il problema degli smartphone è però che hanno degli schermi dalle dimensioni molto limitate, che spesso non riescono a contenere adeguatamente tutti gli elementi di un sito web che è possibile vedere da uno schermo di ben più grandi dimensioni, come quello di un laptop. Per questo motivo, si è resa necessaria la creazione di versioni ‘alternative’ dei siti web, create ad-hoc per essere visualizzate in modo completo ma compatto anche dai dispositivi mobile; un sito che rispetta queste caratteristiche viene definito ‘mobile friendly’, ed oggi è assolutamente necessario creare una versione simile del proprio sito web per evitare di ridurne il traffico. L’importanza di avere dei siti mobile friendly è stata ampiamente dimostrata anche da Google, che ha incluso la caratteristica nella valutazione del posizionamento.
Creare un sito mobile friendly non è un’impresa ardua, ed è infatti possibile costruirne uno seguendo dei semplici passaggi.

1 – Selezionare i contenuti.

Mobile friendly è sinonimo di ‘ottimizzazione’ e ‘riduzione’. Non è infatti possibile costruire un sito responsive (cioè in grado di adattarsi automaticamente alle dimensioni degli smartphone) contenente tutti gli elementi di un sito in versione desktop, e se ciò viene effettuato la praticità di navigazione ne risentirà fortemente a causa di caratteri troppo piccoli o un ammasso di elementi che creano solo confusione. Pertanto, il punto di partenza per un sito mobile responsive è la selezione degli elementi da inserire, che devono essere pochi ma efficaci. È meglio evitare l’inserimento di plug-in o banner, che rischiano o di coprire le informazioni realmente interessanti o di risultare illegibili, compromettendo in entrambi i casi la user experience.

2 – Conoscere e modificare il codice HTML.

Anche per chi non è molto esperto di codice HTML, i passaggi da seguire nell’ottimizzazione di un sito web per mobile possono risultare abbastanza semplici. Innanzitutto, all’interno del codice sorgente è importante inserire la stringa <meta name=”viewport” content=”width=device-width” >. Il viewport è la superficie su cui vengono ‘adagiati’ i contenuti di una pagina web, e non corrisponde alla risoluzione in pixel del dispositivo ma anzi può variare da smartphone a smartphone; su internet è possibile consultare liste che riportano il viewport dei principali dispositivi mobile. Sempre attraverso leggere modifiche del codice (che per non complicare il lavoro non dev’essere necessariamente stravolto) è possibile adattare i contenuti desktop a smartphone semplicemente riducendoli di dimensione in termini percentuali. Il consiglio è quello di calcolare preventivamente – anche con l’aiuto di schemi su carta – le misure mobile dei diversi elementi considerando che molti di essi devono essere rimossi, per poi riportare le nuove informazioni sul codice.

3 – Affidarsi ad un team.

Se tutto ciò che concerne il codice di un sito web e le sue modifiche rappresentano un vero e proprio limite, allora è possibile affidarsi a team specializzati nell’ottimizzazione mobile dei siti web. Nel caso di dubbi sul risultato finale, è bene sapere che Google mette gratuitamente a disposizione degli utenti un test online che, in seguito all’inserimento dell’indirizzo del sito web da testare, verifica se questo è ottimizzato o meno per la navigazione da mobile.

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